Umiliato il ricordo degli eroi del marmo


La Segreteria della Lega Nord condanna fermamente i vili cori proposti dai tifosi pratesi durante l’ultimo incontro di lega inneggianti le “cave che cadono”. “Tutto ciò è assolutamente vergognoso – spiegano i vertici locali del Carroccio, da Cella a Iacopetti fino all’ex candidato a Sindaco Antonio Biggi – e pertanto chiederemo punizioni esemplari per i colpevoli di questo vergognoso gesto che con lo sport non ha nulla a che vedere. Lo sfottò fa parte integrante del tifo, ma il calpestare la memoria di chi ha perso eroicamente la vita sul lavoro è quanto di più infame e irrispettoso possa esistere”. Attraverso i propri consiglieri, la Lega presenterà un’interrogazione in Regione affinché la FIGC prenda seri provvedimenti contro quei vigliacchi (immeritevoli di essere chiamati tifosi) che con la loro voce hanno umiliato il ricordo degli eroi del marmo: non solo Ricci e Benedetti, ma anche tutti gli altri cavatori e camionisti che negli anni, per sfamare le loro famiglie, hanno trovato la morte tra le braccia delle Alpi Apuane.

Alla richiesta dei vertici si aggiunge Sara Gerbi, esponente locale del Carroccio e tifosa della Carrarese che, presente allo Stadio dei Marmi, ribadisce la vergogna cui è stata costretta ad assistere: “Si è sorpassato il limite della presa in giro tipica di ogni curva italiana, offendendo così chi ogni giorno rischia la vita e chi la vita purtroppo l’ha persa. I cavatori sono l’orgoglio della nostra terra. Chiunque infanghi il loro ricordo, infanga le città di Carrara e Massa che piangono figli, padri, fratelli e amici”.