SANITÀ, AL PRESIDIO LEGHISTA TANTI GLI SLOGAN CONTRO ROSSI.


Vescovi: “I cittadini toscani stanno pagando gli errori del PD. Passati da avanzo a deficit in due anni”

 

FIRENZE – Si è concluso il presidio della Lega Nord Toscana sotto la sede del Consiglio Regionale, dove erano accorsi una cinquantina di manifestanti con striscioni di condanna all’operato del Governatore Rossi e al ruolo di dolce opposizione delle minoranze. Presenti anche alcuni candidati alle elezioni politiche, tra cui Manuel Vescovi, capolista alla Camera dei Deputati:

«Siamo arrabbiati per come è stata gestita la sanità in Toscana dal Governatore Rossi. Avevamo un tesoretto accumulato con i sacrifici dei toscani che è servito tutto a ripianare il bilancio in rosso dell’Asl di Massa. Le responsabilità politiche sono alquanto evidenti, con Direttori delle Asl che stanno denunciando pratiche poco chiare nella redazione dei bilanci delle strutture sanitarie, come sta avvenendo a Siena. C’è il rischio fondato che si scoprano altri buchi milionari come quello di Massa, e questo è inaccettabile per i cittadini.

Siamo chiari, non ce l’abbiamo in alcun modo con i medici che ogni giorno sono sul campo per garantire un elevato standard qualitativo dei servizi e a cui va il nostro plauso per quello che fanno. Semmai le responsabilità sono da ricercarsi in chi gestisce direttamente i soldi e chi ha permesso a queste persone di essere fuori controllo, cioè la politica. Queste sono tutte responsabilità che hanno un nome e un cognome: Partito Democratico e Rossi. Basti pensare che fino al 2007 la sanità toscana era tra le più virtuose in Italia, facendo registrare un avanzo di altre 40 milioni di euro. Già nel 2009, ad appena due anni di distanza si registrava un passivo che superava i 163 milioni di euro, passati ai 71 del 2010 e ai 40 del quarto trimestre del 2011.»