LA DISOCCUPAZIONE SALE ALLE STELLE, MA RENZI PENSA A SALVARE ROMA AUMENTANDO LE TASSE


LA DISOCCUPAZIONE è salita al 12,9% - record dal ’77- con quasi 3,3 milioni di persone in cerca di impiego, (vedi sotto scheda dati Istat). Numeri da capogiro, «allucinanti» come li ha definiti lo stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi.

LO STESSO presidente del Consiglio, però, che come primo atto del suo esecutivo, invece di pensare ai milioni di italiani in difficoltà, si è concentrato a salvare Roma dai suoi debiti. E indovinate come lo ha fatto? Ve lo diciamo noi della Lega:  alzando le tasse a tutta Italia. «Aumentando la Tasi fino allo 0,8 per mille». Ovvero aumentando l'imposta sui servizi indivisibili, precisamente, quei servizi rivolti alla collettività come pubblica illuminazione, manutenzione del manto stradale, ecc. Quindi i sindaci potranno alzare l’aliquota Tasi sulla prima casa passando dal 2,5 al 3,3 per mille, oppure sulle seconde case, salendo dal 10,6 all’11,4 per mille

ADESSO GIUDICATE VOI. Vi sembra corretto che tutt’Italia paghi i dediti di Roma? Debiti, ricordiamo, dovuti in buona parte a una cattiva amministrazione avvenuta negli anni (vedi elefantiasi di Atac e Ama, come scrive ilmessaggero.it:  «Società municipalizzate imbottite negli anni di assunzioni clientelari»).

Dati dal sito Istat:

«A gennaio 2014 gli occupati sono 22 milioni 259 mila, sostanzialmente invariati rispetto al mese precedente e in diminuzione dell'1,5% su base annua (-330 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,3%, diminuisce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,7 punti rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 293 mila, aumenta dell'1,9% rispetto al mese precedente (+60 mila) e dell'8,6% su base annua (+260 mila). Il tasso di disoccupazione è pari al 12,9%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,1 punti nei dodici mesi».

di Manuel Vescovi (Segretario Nazionale Lega Nord Toscana)