RIVOLTA DEI NIGERIANI, LEGA NORD: “Se non sono soddisfatti prepariamogli l’aereo per tornarsene dalle loro famiglie”


“Violenza inaudita che decreta il fallimento delle politiche di integrazione” Bagnone (MS) – La notizia dell’aggressione ai danni dei Carabinieri avvenuta da parte di sei profughi nigeriani scatena la polemica politica. La Lega Nord si dice sconcertata dai fatti avvenuti ed esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine rimaste aggredite nel raptus di follia degli ospiti nigeriani: «Se non sono soddisfatti prepariamogli l’aereo per tornarsene dalle loro famiglie» fanno sapere dalla segreteria provinciale del carroccio «Questa violenza inaudita non può passare inosservata ed impunita, ma soprattutto decreta il fallimento delle politiche di integrazione fortemente volute dalla sinistra. Elargire incondizionatamente 46 euro al giorno a queste persone per non fare niente non genera integrazione ma parassitismo. Un parassitismo che noi non possiamo più permetterci, anche grazie alle politiche del Governo Monti, che ha portato la pressione fiscale a livelli record e che ha avuto come effetto contrario quello di incassare meno imposte del previsto. Le nostre famiglie non arrivano a fine mese, i giovani non trovano occupazione, siamo la provincia con le difficoltà più evidenti sul lavoro e l’occupazione, non aveva senso portarli in questa zona. Ritorniamo a ripetere che i flussi migratori sono un problema serio che deve essere affrontato con il massimo dell’attenzione, altrimenti poi succedono questi fatti. È assurdo che un disoccupato non arrivi a prendere 1000 euro al mese ed un profugo riceva 1380 euro al mese. Questo è razzismo si, ma verso gli italiani e chi soggiorna regolarmente sul nostro territorio.»