Prato, la Lega Nord sul caso della prostituta cinese: «In Toscana serve un Cie e abrogando la legge Merlin avremo più legalità»


PRATO - «Con il caso della prostituta fermata in piazza del Mercato a Prato, senza documenti e permesso di soggiorno, e poi rilasciata con un foglio di via perché nei Cie - Centro di Identificazione ed Espulsione , ndr - non c’era posto, siamo arrivati alle comiche». Commenta così Patrizia Ovattoni, commissario della Lega Nord di Prato, il caso della prostituta cinese prima fermata dalla Polizia municipale e poi rilasciata. «Questo accade – ha continuato la Ovattoni - perché in Toscana non abbiamo un Cie. Più volte in questi anni abbiamo sollecitato la Regione e il Ministero degli Interni affinché nascesse un Cie anche in Toscana, ma i nostri appelli sono sempre caduti nel vuoto. Adesso ci troviamo in questa situazione surreale dove le forze dell’ordine fanno il loro dovere a vuoto».

«Prato è una città problematica – sostiene il commissario del Carroccio pratese -  qui la presenza di extracomunitari, soprattutto cinesi, è più forte. E anche la malavita cinese è quindi più forte, e questo non fa altro che aumentare il senso di insicurezza dei cittadini. Ad esempio le prostitute cinesi sono diventate vere e proprie imprenditrici con tanto di biglietti da visita che distribuiscono nelle piazze e centri massaggi dove svolgono regolarmente i loro affari. Altro grosso problema di Prato, purtroppo sempre legato alla presenza di immigrati, è la zona di Via Santa Margherita. Il degrado e la criminalità vi fanno da padroni, in questa via, alle porte del Duomo, spaccio di droga e furti sono all’ordine del giorno».

«Una soluzione per  regolamentare e controllare la prostituzione noi della Lega Nord l’abbiamo trovata ed è semplice – conclude la Ovattoni-. Abrogare la Legge Merlin con un referendum polare. In questo modo contrastiamo la criminalità organizzata, la tratta e lo sfruttamento della prostituzione e portiamo ordine e sicurezza nelle nostre strade. Questo fine settimana, infatti, scendiamo in piazza per raccogliere le firme. Qui a Prato i cittadini possono venire a firmare sabato 29 marzo presso la sede della Lega Nord in Via Canto alle Tre Gore, 8 dalle 14:30 alle 19:00. Mentre domenica 30 marzo ci trovano in piazza Sant'antonino con il gazebo dalle 15:00 alle 19:00».

di Patrizia Ovattoni Commissario provinciale Lega Nord Prato