PIANO AEROPORTI, PERETOLA E GALILEI IN SERIE B.


VESCOVI (Lega): “Ennesima sconfitta del PD. Subito la pista per ritornare competitivi”   FIRENZE – Tanto tuonò che piovve. Corrado Passera, Ministro dello Sviluppo Economico, approva il Piano Nazionale e retrocede gli aeroporti toscani in serie B. Ma c’è di più, arriva pure l’aut-aut per la progressiva uscita degli enti pubblici dal capitale sociale favorendo l’ingresso dei privati, in netta controtendenza con quanto fatto fin’ora dalla Giunta Rossi, che ha appena acquistato le quote societarie di Peretola dal Monte dei Paschi di Siena. Dure le reazioni della Lega Nord alla notizia. Manuel Vescovi, candidato capolista della Lega alla Camera dei Deputati, lancia l’allarme: «Con il nostro capogruppo in Palazzo Vecchio lo diciamo da tempo che serve un immediato adeguamento dello scalo fiorentino, ma il PD fa orecchi da mercante e si scioglie come neve al sole di fronte ad interessi di bottega ed inutili, quanto dannose, diatribe interne. Come volevasi dimostrare non c’è scelta: sia dato subito il via ai lavori per la pista parallela di Peretola o la Toscana dovrà dire addio ai sogni di un rilancio economico guidato dal turismo.» spiega Vescovi, alquanto amareggiato per vedere sfumati tanti progetti di ammodernamento della Toscana «È inutile che il Governatore Rossi chieda spiegazioni a Roma. Se avessero pensato ad approvare in tempi rapidi l’adeguamento dello scalo fiorentino ed avessero raggiunto una accordo di integrazione tra i due scali toscani, nei quali la Regione detiene delle quote di partecipazione, non saremmo stati declassati. Questa è l’ennesima sconfitta del PD, lacerato dal caso Monte dei Paschi, dalle inchieste sulla sanità, e dalle infiltrazioni malavitose nella realizzazione delle opere pubbliche. La Toscana ha urgente bisogno di un cambio di passo che, stante i fatti, il PD non riesce minimamente a garantire. Le opere infrastrutturali sono necessarie se vogliamo creare sviluppo. La Toscana deve riuscire a liberare quelle risorse che la rendono ancora una regione attrattiva e non può più aspettare che il PD faccia pace al suo interno. Adesso serve una rapida approvazione della pista parallela in Consiglio Regionale.»