Telecamere di videosorveglianza
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“Sono molto allarmanti i dati inerenti all’uso di droga da parte degli studenti versiliesi – affermano amareggiati Elisa Montemagni ed Andrea Recaldin, rispettivamente, Capogruppo in Consiglio regionale e Commissario provinciale della Lega – ed è quindi necessario ed urgente fermare questa insana abitudine.”

“Purtroppo – proseguono gli esponenti leghisti – emerge che solamente una percentuale bassissima dei giovani in età scolare teme l’approccio con le sostanze stupefacenti e questo è una constatazione che non deve essere minimizzata.”

“Va quindi nella giusta direzione-precisano i rappresentanti del Carroccio-il progetto denominato “Scuole sicure” che viene testato in una quindicina di città italiane, prima, molto probabilmente, di essere esteso in modo capillare.”

“Una presenza costante di telecamere nei pressi degli istituti scolastici ed una maggiore attività di deterrenza da parte delle Forze dell’Ordine – sottolineano  Montemagni e Recaldin – dovrebbe essere il mix vincente per debellare la vendita di droga che crea non poche preoccupazioni alle famiglie dei ragazzi assuntori.”

“Da non sottovalutare – insistono Montemagni e Recaldin – anche il fatto che la maggior parte di chi spaccia è solitamente un immigrato, venuto in Versilia per alimentare la già fiorente rete di venditori di morte.”

“Insomma-concludono Elisa Montemagni ed Andrea Recaldin – siamo certi che l’iniziativa posta in essere dal Ministro Salvini, avrà il merito, una volta affinata, di rendere la vita difficile a chi, quotidianamente, si arricchisce alle spalle dei tanti giovani che fanno uso di sostanze stupefacenti.”


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