Una sala operatoria d'ospedale
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“Alla fine-afferma amaramente Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-finiremo per scrivere un romanzo dedicato alle tante problematiche che, quotidianamente, assillano l’ospedale Versilia.” “A tenere banco, da qualche giorno-prosegue il Consigliere-sono le quattro macchinette adibite al pagamento del classico ticket sanitario; in pratica, ne funziona solo una, con tutte le immaginabili conseguenze del caso.” “Decine e decine di persone-precisa l’esponente leghista-che, fra il disorientato e l’infuriato, sono state costrette ad attendere il proprio turno per pagare l’obolo; possibile che, per tempo, nessuno abbia provveduto a riparare le emettitrici? Già il 50% era, infatti, fuori uso e quindi l’ulteriore rottura di una terza macchinetta è stata la “goccia che ha fatto traboccare il vaso.” “Se, poi-sottolinea Montemagni-ci spostiamo ad analizzare quanto avviene al Pronto Soccorso, ecco che s’intuisce rapidamente l’inadeguatezza dello stesso, nonostante la lodevole abnegazione di medici e paramedici.” “Sovente mancano i posti letto per ricoverare adeguatamente le persone-incalza la rappresentante del Carroccio-e chi ci va di mezzo, sono spesso gli anziani che magari non trovano una rapida e doverosa collocazione in reparto.” “Insomma-conclude seccamente Elisa Montemagni-non ci resta che prendere carta e penna per redigere un ennesimo atto in cui chiediamo all’Assessore competente di essere un po’ meno distratto e più vigile e tempestivo nel risolvere le tante e svariate magagne che continuano ad affliggere il Versilia e quindi i cittadini.”


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