Aeroporto e aerei
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«Negare sempre anche di fronte all’evidenza, sembra essere questa la strategia del Sindaco Menesini di fronte alla conferma del fallimento della società dell’Aeroporto di Capannori: non un passo indietro, non un mea culpa, solo autoreferenzialismo» ad affermarlo sono la Capogruppo della Lega in consiglio regionale, Elisa Montemagni, ed il Commissario provinciale Andrea Recaldin, che proseguono: «non solo, dopo il pronunciamento della Corte d’Appello ha avuto anche il coraggio di promuoversi a difensore dell’aeroporto contro le speculazioni, come se dopo quattro anni e mezzo di Amministrazione, lui e il centrosinistra non abbiano responsabilità in merito».

«L’ostinazione con cui le amministrazioni di sinistra sono andate avanti nella loro idea di aeroporto ha portato ai risultati di oggi, con centinaia di migliaia di euro pubblici spesi, o meglio buttati, negli anni per tenere in piedi un apparato che non funzionava, ma soprattutto noncuranti dei numerosi campanelli d’allarme e suggerimenti provenienti da ogni dove e messi nero su bianco nei bilanci – prosegue Montemagni – e il conto di tutto questo chi lo ha pagato e lo pagherà? Capannori e i capannoresi ovviamente».

«Stiamo valutando di portare tutta la vicenda all’attenzione della Corte dei Conti affinché si possa verificare se l’operato dell’Amministrazione in merito, sia in linea con i principi della buona gestione, di certo quella che doveva essere un’operazione di immagine per Capannori, con tanto di modifica del nome dell’aeroporto, è stato un bel boomerang»

«Tra errori, figuracce, proclami altisonanti, questa vicenda è semplicemente la cartina tornasole dell’azione politico-amministrativa del centrosinistra capannorese» conclude Montemagni.

«La Lega è contro gli sprechi – le fa eco Recaldin – ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di malgoverno della sinistra e questo ci motiva ulteriormente per farci trovare pronti alle prossime elezioni e dare ai capannoresi una concreta possibilità di cambiare».


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