Una sala operatoria d'ospedale
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“Ormai è, purtroppo, pressoché una costante un po’ in tutta la Toscana-affermano amareggiati Jacopo Alberti e Roberto Biasci, Consiglieri regionali della Lega-riferendosi al caso segnalato da una signora che doveva eseguire una Tac preso l’ospedale di Cecina.”

“Dapprima fissato per i primi di novembre-proseguono i Consiglieri-l’esame è stato riprogrammato, a Piombino, a fine novembre , senza pare indicare l’orario.” “La morale, in casi di questo tipo-precisano gli esponenti leghisti-è sempre la solita; il paziente, scoraggiato e deciso, ovviamente, a fare la Tac rapidamente, si rivolge ad un centro privato, con tanti “ringraziamenti” alla sanità pubblica.”

“Restiamo, poi, interdetti-sottolineano Alberti e Biasci-sulle motivazioni addotte dall’Asl in merito a questa problematica; in pratica, si riferisce di concomitanti assenze del personale medico per ferie, prepensionamenti e gravidanze che hanno determinato l’annullamento delle prestazioni.”

“Ma-insistono i rappresentanti del Carroccio-dato che tutte le predette motivazioni non sono imputabili a emergenze improvvise, non ci si poteva organizzare in modo tale da non costringere le persone a rivolgersi altrove?”

“Non si poteva realisticamente affermare-rilevano Jacopo Alberti e Roberto Biasci-che nel nosocomio cecinese, vi è carenza di personale medico?” “Pare-concludono i Consiglieri-che, da dicembre, arriveranno due nuovi radiologi per ovviare a questa problematica; speriamo che non gli vengano subito concesse le ferie per le vacanze natalizie…..”


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