MPS – Mussari si dimette dall’ABI – Giusti: Confermata la necessità di un’azione di responsabilità contro i vertici


SIENA – «Questo scandalo non fa altro che confermare, come diciamo da tempo, la necessità di intraprendere al più presto l’azione di responsabilità nei confronti dei vertici societari che hanno permesso di spazzare via la storia della banca più antica del Mondo.» Interviene così Francesco Giusti, candidato leghista alla Camera dei Deputati per le prossime elezioni, alla notizia delle dimissioni del Presidente dell’ABI Mussari in relazione allo scandalo delle perdite sui derivati che ammonterebbero ad oltre 700 milioni di euro. «Il Presidente della Fondazione Gabriello Mancini ed il Partito Democratico hanno sempre negato la necessità dell’azione di responsabilità, che auspichiamo sia intrapresa già dal prossimo CDA. Adesso non possono fare più finta di niente. – continua Giusti –  Chiediamo che questa sia intrapresa e curata da uno studio legale che garantisca terzietà e soprattutto non abbia alcun tipo di legame con il “Groviglio Armonioso” senese. » Ad intervenire sull’argomento anche che il candidato a Sindaco del Carroccio Maurizio Montigiani, il quale spiega: «Questi scandali fanno male all’immagine della Banca, della città ed alle tasche dei cittadini. Voglio ricordare che al momento della sua elezione a Presidente della Fondazione nel 2001, Mussari era membro dell’esecutivo provinciale dei Democratici di Sinistra, fondatori dell’attuale PD, che non ha mai smesso di finanziare, come reso noto anche dai quotidiani nazionali. Siena ha bisogno della sua notte delle scope a partire dalla Fondazione e dai suoi membri. I danni fatti sono enormi, ma chiariamo subito una cosa agli attuali vertici di MPS: non siano la scusa per agire sui dipendenti!»