MPS, LEGA NORD: “GASPERINI FU SANZIONATO NEL 2010 DA BANKITALIA”


Bankitalia aveva rilevato “carenze nell’organizzazione e nei controlli interni da parte dei componenti il Consiglio di amministrazione e del Direttore” ed “inosservanza delle disposizioni in materia di trasparenza da parte del Direttore”.

Fava: “A cosa servono gli enti di vigilanza e controllo se poi è permesso di ricoprire ugualmente incarichi così delicati?”

Giusti: “Occorre un ricambio di tutto il management. È ora di rialzare la testa e di dare un segnale forte ha chi ha sbagliato!”

 

SIENA – Nei giorni scorsi la Lega Nord aveva criticato la scelta di Gasperini come revisore dei conti di MPS, in quanto sarebbe stato troppo vicino alla società Eutelia, travolta da alcuni scandali. Oggi spunta anche una sanzione che Bankitalia avrebbe comminato proprio a Gasperini per inadempienze relative al suo incarico di membro del CDA di MPS Banca Personale. A portare all’attenzione questa notizia è la segretaria regionale della Lega Nord «Abbiamo scoperto che nel 2010 Mario Draghi, allora Governatore di Bankitalia, ha sanzionato con una multa di 9 mila euro ciascuno il Dott. Claudio Gasperini ed altri membri del CDA di MPS Banca Personale, per inadempienze commesse in relazione a, si legge nel dispositivo di Bankitalia: “carenze nell’organizzazione e nei controlli interni da parte dei componenti il Consiglio di amministrazione e del Direttore” ed “inosservanza delle disposizioni in materia di trasparenza da parte del Direttore”. Chiediamo a questo punto a Marzucchi e a Ceccuzzi dove stia la meritocrazia e la tanto decantata trasparenza. Non ritengono costoro che sia imbarazzante avere un curriculum del genere per il terzo gruppo bancario del Paese? Queste vicende dimostrano fino a che punto tante delle persone più affermate e rispettate della società locale siano state complici e attori di un sistema che è crollato, ed espongono alla cittadinanza l’evidenza che la vera discontinuità la si può ricercare soltanto al di fuori di un partito egemone, il PD, che da oltre 60 anni decide qualsiasi cosa nel nostro territorio.» conclude la nota del Carroccio toscano.

Mentre l’On. della Lega Nord Gianni Fava si chiede “a cosa servano gli enti di vigilanza e controllo se poi è permesso di ricoprire ugualmente incarichi così delicati a persone sanzionate”, Francesco Giusti, segretario cittadino del Carroccio e candidato alla Camera dei Deputati, chiede un totale ricambio del management e fa un appello al voto: «Vista la vicenda MPS, che non è certo finita e che nasconde sicuramente altre sorprese, voglio fare un appello ai cittadini per le prossime elezioni politiche che si terranno questo fine settimana: Cittadini, questa triste storia che ha coinvolto la nostro amato Monte dei Paschi, il Comune, l’Università, l’Ospedale ed altre istituzioni cittadine, deve farci capire che noi senesi non possiamo continuare a riporre la fiducia in una classe dirigente di un partito silente, accucciato, da qualcuno giudicato probabilmente colluso, ma che sicuramente con grave colpa non si è accorto di quanto stava accadendo sotto i loro occhi. È ora di rialzare la testa, di riacquistare la credibilità perduta e di dare un segnale forte ha chi ha sbagliato! Mandiamoli tutti a casa e date fiducia ad un Movimento come la Lega Nord che, con coerenza, ha sempre avuto il coraggio di denunciare questi fatti e non è mai sceso a compromessi con un sistema marcio, servile e connivente. Domenica e Lunedì, vota e fai votare Lega Nord!»

 

 

QUESTO IL DOCUMENTO DI BANKITALIA A CUI FACCIAMO RIFERIMENTO NEL PRESENTE COMUNICATO

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Provvedimenti rilevanti di carattere particolare delle autorità creditizie Sezione X – Sanzioni della Banca d’Italia

MPS BANCA PERSONALE SpA

VISTO il decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia – TUB e successive modifiche e integrazioni);

VISTA la legge 28 dicembre 2005, n. 262 recante “Disposizioni per la Tutela del Risparmio e la Disciplina dei Mercati Finanziari”;

VISTI il provvedimento della Banca d’Italia n. 473798 del 27 aprile 2006 recante “Modalità organizzative per l’attuazione del principio della distinzione tra funzioni istruttorie e funzioni decisorie nell’ambito della procedura sanzionatoria (art. 24, comma 1, della legge 28 dicembre 2005, n. 262)” e le Istruzioni di vigilanza in materia di procedura sanzionatoria amministrativa;

CONSIDERATO che la Vigilanza Bancaria e Finanziaria della Banca d’Italia ha accertato con riguardo alla MPS Banca Personale SpA (LE) le irregolarità di seguito indicate:

a) carenze nell’organizzazione e nei controlli interni da parte dei componenti il Consiglio di amministrazione e del Direttore (art. 53, 1° co., lett. b) e d), D.lgs. 385/93; tit. IV, cap. 11, Istr. Vig. banche; tit. I, cap. 1, parte quarta, Nuove disposizioni di Vig. prud.le per le banche);

b) inosservanza delle disposizioni in materia di trasparenza da parte del Direttore (art. 116, D.lgs. 385/93; tit. X, cap. 1, Istr. Vig. banche).

CONSIDERATO che le suddette irregolarità sono state contestate secondo le formalità previste dall’art. 145 TUB agli esponenti ritenuti responsabili e all’azienda, responsabile in solido;

– omissis –

VISTA la nota (omissis) – corredata del parere (omissis) dell’Avvocato Capo – con la quale la Commissione per l’esame delle irregolarità, in osservanza del principio della distinzione tra funzioni istruttorie e funzioni decisorie rispetto all’irrogazione della sanzione, fissato dall’art. 24 della legge 262/05, ha proposto al Direttorio della Banca d’Italia l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie di cui all’art. 144 TUB nei confronti degli esponenti aziendali, trasmettendo i relativi atti;

IL DIRETTORIO

Preso atto che sussistono, in base alle motivazioni esposte nella citata proposta della Commissione, qui integralmente richiamate e recepite, gli estremi per l’irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie;

DISPONE

A carico delle persone di seguito indicate, nella qualità per ciascuna di esse precisata, sono inflitte, ai sensi dell’art. 144 TUB, le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:

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Bollettino di Vigilanza n. 4, aprile 2010

Provvedimenti rilevanti di carattere particolare delle autorità creditizie Sezione X – Sanzioni della Banca d’Italia

Componenti il Consiglio di amministrazione:

BORGHI Fabio, PULITINI Francesco, ROMITO Nicolino, SERAFINI Francesco, SIMONELLI Leonardo, CAPELLI Paolo, GASPERINI Claudio, MONTINARI Dario, PALUMBO Dunia, VERDERAMO Enrica, RUGGERI Salvatore

Per l’irregolarità sub a), euro 9.000,00 ciascuno

Direttore: DE ROSA Vincenzo

Per l’irregolarità sub a), euro 9.000,00 Per l’irregolarità sub b), euro 10.000,00

Complessivamente euro 19.000,00

Totale complessivo delle sanzioni: euro 118.000,00. – omissis –

Roma, 27.4.2010

IL GOVERNATORE: M. DRAGHI

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Bollettino di Vigilanza n. 4, aprile 2010