“Massa è una città morta”


“Si vergogni!” tuona Guido Mottini, vice segretario regionale della Lega Nord e Commissario della sezione massese del Carroccio, nei confronti del sindaco Volpi, che continua : “Il primo cittadino anziché ringraziare l’ambasciatore Cesare Maria Ragaglini per quanto suggerito sulle tematiche del turismo nostrano, osa salire in cattedra su qualcosa che gli è completamente estraneo. Grazie alle sue politiche, la nostra zona sta morendo giorno dopo giorno, la disoccupazione è superiore alle medie nazionali e il turismo è ai minimi storici. Ma possiamo stare tutti tranquilli, la nostra città è gemellata! Caro Sindaco, siamo nel 2016 e, se lo lasci dire: lei è un incapace. Parla di tedeschi, francesi ed inglesi che, stando alle sue parole, prediligerebbero le nostre zone per trascorrere le loro vacanze: ha mai provato, per una volta, a fare una passeggiata per le nostre strade? Provi a scendere fra noi comuni mortali ogni tanto: se lo farà, si renderà conto della realtà dei fatti, ben lontana dalle sue farneticazioni. Quei pochi turisti che ancora ci concedono le loro attenzioni scelgono Massa non per le attrattive da lei offerte (pari a zero) bensì perché vincolati alle abitazioni estive comprate in tempi passati. Ma lei è accecato dal suo bieco egocentrismo per comprendere tutto ciò. Come se tutto questo non bastasse, ha avuto anche l’arroganza di attaccare quei commercianti e residenti che avevano deciso di porgerle una mano per facilitarla nel suo compito. Nelle sue manie ha visto pericoloso anche un semplice gruppo nato su facebook (Salviamo Marina di Massa), il quale si occupava dei problemi cittadini, costringendolo a limitarsi nella sua azione in seguito a indirette pressioni, subdole e minacciose. E lei sarebbe un Sindaco? Parla di turismo ed imprenditoria più inclusiva: la invitiamo a mostrarci prospetti, investimenti nonché risultati ottenuti in tal senso, sempre che ne sia in grado.”.

“Ma quale turismo e turismo – interviene Lorenzo Ricci, segretario provinciale dei giovani leghisti – il Sindaco è davvero convinto di poterci abbindolare in questo modo? Massa è una realtà morta, senza prospettive per il futuro. Ne sono un esempio le numerose attività che quotidianamente falliscono, mai sostenute da un’amministrazione il cui unico interesse sembra essere quello di proporre progetti di integrazione e/o SPRAR nel tessuto sociale nostrano. Ma se non esistono sbocchi lavorativi neanche per noi massesi, come possiamo pensare di integrare altre persone?”

“In una zona paesaggisticamente stupenda come la nostra – continua Mottini – dovremmo pensare ad attrarre anche visitatori facoltosi, i quali, inevitabilmente, porterebbero aria fresca in un’economia locale stagnante la quale non è dovuta ad un’incapacità dei commercianti bensì ad una mancata appetibilità del territorio per nuovi investitori; ciò non può arrivare senza ordine servizi e decoro.

Difficilmente presenze russe sul territorio comporterebbero l’esclusività da lei tanto decantata ma, anzi, riporterebbero in auge una realtà ormai grigia da tempo. Inoltre, caro Sindaco, non comprendiamo come lei possa sostenere l’esclusività russa a Forte dei Marmi; lei, che ne è assiduo frequentatore, non si è mai accorto di quanto siano varie le provenienze turistiche sul territorio versiliese a differenza di una Marina di Massa oggetto di visita soltanto di turisti italiani nostalgici? Lei e la sua giunta fareste bene a passeggiare ogni tanto sulla costa o, forse, non è di vostro gradimento? Non sarete mica russi?

La differenza fra la nostra Massa e realtà vicine in termini di infrastrutture, strutture ricettive e servizi resi è, vergognosamente, sotto gli occhi di tutti. Si faccia quindi un bagno di umiltà e impari a svolgere questo compito oppure se ne ritorni da dove è venuto, ha già fatto causato fin troppi danni alla città e stia pur certo che nessuno la rimpiangerà”.