INCHIESTA SUI TERRENI IKEA, LA LEGA NORD ATTACCA IL SINDACO FILIPPESCHI


Vescovi: “Pisa ha perso diversi milioni di euro per mancato guadagno. Sindaco e Giunta inadeguati a fare gli interessi della città.” Vanni: “Inutile che il Sindaco pianga quando da Roma non mandano i soldi. Chi c’è dietro la società Sviluppo Navicelli S.p.A.?”   PISA – L’inchiesta sul terreno di proprietà del Comune, venduti alla Società Sviluppo Navicelli SpA appena un giorno prima della variante urbanistica, che ha dato il via libera alla costruzione dell’IKEA di Pisa, rivenduti ad un valore cinque volte superiore di quello di acquisto, scatena le reazioni politiche dell’opposizione. Il capolista alla Camera dei Deputati Manuel Vescovi ed il candidato al Senato Pietro Vanni, commentano in coro: «Scoprire che l’amministrazione comunale ha venduto il terreno dove sorgerà l’IKEA appena il giorno prima della variante urbanistica, che sanciva la strategicità della zona, ben cinque volte meno di quanto è stato poi acquistato da IKEA, è una cosa indegna che lascia sconcertati. Il Sindaco Filippeschi afferma che la compravendita è regolare. Noi gli diamo pure il beneficio del dubbio, anche perché gli organi inquirenti stanno indagando, ma per ora possiamo tranquillamente dire che il Sindaco e la sua Giunta non hanno saputo fare gli interessi della città. Il Comune di Pisa ha guadagnato cinque volte meno di quanto avrebbero potuto fare e solo questo di per se certifica l’inadeguatezza di certe persone a ricoprire incarichi di responsabilità nella Pubblica Amministrazione. Ad aver avuto un mancato guadagno per diversi milioni di Euro in questo caso è stata la città di Pisa. È inutile che poi il Sindaco si stracci le vesti quando da Roma tagliano i trasferimenti agli enti locali se poi si scopre che “regala” i terreni e non ci guadagna quanto avrebbe potuto. Sarà un caso ma in quell’area sorgerà anche un grande centro commerciale Coop, come si può vedere dal progetto. Chi c’è dietro la società Sviluppo Navicelli S.p.A.? »