IN ARRIVO TAGLI ALLA POLIZIA. BITONCI (LN): «ASSURDO. LA GENTE CHIEDE RINFORZI, NON TAGLI ALLA SICUREZZA»


IL MINISTERO degli Interni si appresta a varare un piano di tagli che riguarda la Polizia. I numeri sono allarmanti: si parla di chiudere 267 presidi di polizia in tutta Italia (molti dei quali in Toscana) per un risparmio totale di 600 milioni di euro. Questa spending review al corpo di Polizia è una spending review alla sicurezza di ogni cittadino.

TAGLI, TAGLI ED ANCORA TAGLI. ECCO COSA ACCADRA’ ALLA POLIZIA «entro l’estate», dall’Unità del 03/03/2014 in un articolo a firma Claudia Fusani: «L’Unità è in grado di anticipare parte della spending review che riguarda il comparto sicurezza. Si tratta di 267 presidi di polizia in tutta Italia, sud compreso, uffici, soprattutto specialità come Postale, Ferroviaria, stradale, che verranno chiusi per un risparmio stimato di circa 600 milioni. Nessun intervento sul personale che sarà accorpato in altre sedi, però saranno chiusi uffici e commissariati da Agrigento ad Alessandria passando per Aosta, da Palermo a Torino passando per Napoli. Non si salva quasi nessuno: 101 province su 110 avranno una caserma o un posto di polizia, comunque un presidio di sicurezza in meno. È la spending review del Viminale».

MA VEDIAMO nel dettaglio cosa accadrà: «Nel mirino soprattutto polizia stradale (Barletta, Arcore, Finale Ligure, solo per citarne alcune), ferroviaria (da Agrigento ad Avellino, da Bari centrale a Caltanissetta, da Cosenza a Crotone a Viterbo), postale/Informatica (Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Belluno, Benevento, Bergamo, Brindisi, Caserta, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, solo per restare alle prime tre lettere dell’alfabeto), nautica (Ferrara, Grosseto, La Spezia, Latina, Livorno, Messina, Oristano, Palermo, Gioia Tauro, Salerno) e di frontiera».

E LA SICUREZZA? «Ci sarà meno sicurezza e controlli della stradale, soprattutto sulle strade cosiddette secondarie- scrive ancora L’Unità -. Meno sicurezza nelle stazioni con il taglio della Polfer, anche in realtà dove i turisti sono tantissimi ogni anno e arrivano in treno come Siena e Orvieto dove si prevede la chiusura. Polizia postale azzerata in tutte le province italiane, resta solo nei capoluoghi regionali».

LA REAZIONE DELLA LEGA NORD: «ASSURDO». Il capogruppo della Lega Nord in Senato Massimo Bitonci: «Crisi e immigrazione clandestina favoriscono, specialmente in Veneto, l’aumento del numero di reati, del degrado e delle situazioni di pericolo, mentre le piante organiche delle Forze dell’Ordine sembrano risalire a decine di anni fa. In questo scenario, pensare ad una ulteriore razionalizzazione, è assurdo. La nostra gente chiede rinforzi, non tagli sulla sicurezza. I capitoli di spesa sono ampi, anzi, sterminati: invece di salvare amministrazioni fallite, il Governo disponga nuove assunzioni nelle Forze di Polizia. Abbiamo depositato un’interrogazione parlamentare per il Ministro Alfano, affinché, comprovata la situazione, in ragione dell’estrema preoccupazione di tutti i cittadini per il crescente aumento delle rapine e dei fenomeni di criminalità, riveda il drastico taglio agli uffici di polizia».

Scarica qui la lista degli uffici di Polizia che saranno soppressi:  Presidi in chiusura

(Fonte: L’Unità ; www.bitonci.it)

di Lega Nord Toscana