La Storia


Il Logo della Lega Nord delle Europee 1989

Il Logo della Lega Nord delle Europee 1989

La Lega Nord Toscana, fondata da Tommaso Fragassi il 14 settembre 1985 come Comitato per la Toscana e denominata poi Alleanza Toscana, è un movimento politico regionalista e autonomista che rappresenta la sezione "nazionale" della Lega Nord in Toscana. L'attuale segretario nazionale è Manuel Vescovi, eletto con il congresso il 21 Aprile 2013.

Il 19 marzo 1986, il Comitato per la Toscana diffonde il "Messaggio ai Toscani - Rifondare la Toscana dai Comuni". Il 20 marzo 1987 viene pubblicato il primo numero del trimestrale "Indipendenza", organo di stampa del Comitato. Il 28 marzo 1987 si riunisce per l'ultima volta il Comitato per la Toscana con un gruppo di simpatizzanti e si costituisce  il Movimento per la Toscana.

Il 5 settembre 1987 presso l'Hotel "Croce di Malta" in Firenze, si tiene l'Assemblea Generale Straordinaria del Movimento  per la Toscana per l'elezione del Consiglio Nazionale provvisorio che sarà composto da un Commissario per Provincia, con  la presidenza di Tommaso Fragassi de Roseto. L'11 febbraio 1988 una delegazione del Movimento per la Toscana composta da Tommaso Fragassi, Renzo Del Carria e Renzo  Degl'Innocenti-Ginepri si incontra a Varese con la Lega Lombarda, rappresentata da Umberto Bossi e Francesco Enrico  Speroni. Viene concordata la costituzione di una Alleanza che comprenda anche le altre leghe esistenti nel Nord Italia  per presentazione comune alle elezioni europee del 1989.

L'Onorevole Paolini assieme all'eurodeputato Morganti

L'Onorevole Paolini assieme all'eurodeputato Morganti

Il 27 settembre 1988 si svolge l'Assemblea degli Organi Nazionali del Movimento per la Toscana. L'Assemblea approva l'alleanza con la Lega Lombarda, con la Liga Veneta e con Piemont Autonomista e il relativo programma di attività comune: è il primo passo della Federazione Autonomista, poi Lega Nord.Il 9 ottobre 1988 nel corso della prima Assemblea Generale del Movimento per la Toscana, che ha superato i 400 iscritti, vengono eletti all'unanimità, Guido A. Niccolini, Presidente, e Tommaso Fragassi, Segretario Nazionale. Si approva l'ingreso del  Movimento nella costituenda Federazione Alleanza Nord. Viene deciso inoltre di mutare la denominazione da Movimento per la  Toscana a Alleanza Toscana.

Il 14 aprile 1989 i membri del Consiglio Nazionale provvedono, con atto notarile, alla variazione della denominazione e del simbolo del Movimento. Nasce così ufficialmente l'Alleanza Toscana. Nella prima Riunione Ordinaria, del 1º maggio 1989, vengono assegnate le cariche interne dell'Alleanza Toscana. Oltre a Guido A. Niccolini e Tommaso Fragassi, confermati  rispettivamente Presidente e Segretario Nazionale, compongono il Consiglio Nazionale: Riccardo Fragassi, Vice-Segretario Nazionale, Livio Depoli, Salvatore Caltabiano, Maria Galli, Marco Conti, Renzo Degl'Innocenti-Ginepri e Dante Niccolai,  Consiglieri Nazionali. Nel corso della riunione viene deliberata la partecipazione, come membro della Alleanza Nord, all'elezione del Parlamento Europeo. Nel 1989 partecipa alle elezioni per il Parlamento Europeo del 18 giugno nell'ambito della coalizione Lega Lombarda -  Alleanza Nord, nella Circoscrizione Elettorale III-Italia Centrale (Toscana-Umbria-Marche-Lazio), ottenendo 5.397 voti, pari allo 0,24%. Il 4 dicembre 1989 si riuniscono in Bergamo i maggiori esponenti dell'autonomismo e del federalismo dell'Italia del Nord, assenti per diversi motivi i soli Tommaso Fragassi, Giuseppe Leoni e Luigi Moretti. Firmano l'Atto Costitutivo e lo Statuto della Lega Nord: Umberto Bossi; Francesco Enrico Speroni; Franco Castellazz]; Marilena Marin; Franco Rocchetta; Bruno Ravera; Riccardo Fragassi; Giorgio Conca; Carla Uccelli; Giuseppe "Gipo" Farassino.

Un particolare della sala riunioni della vecchia sede nazionale

Un particolare della sala riunioni della vecchia sede nazionale

Il 15 dicembre 1989 a Firenze, i dirigenti dell'Alleanza Toscana, firmano l'Atto Costitutivo della Sezione Nazionale Toscana  della Lega Nord, della quale adottano lo Statuto. Vengono chiuse le iscrizioni all'Alleanza Toscana. Nel 1990, aderendo al progetto federativo dei movimenti autonomisti del Nord, partecipa alle elezioni regionali anteponendo alla propria denominazione la dicitura Lega Nord. Presente in tutte le circocrizioni della Toscana per l'elezione del Consiglio  Regionale, e in tutti i Collegi della Toscana per l'elezione dei Consigli Provinciali, nonché in sette Comuni per l'elezione  dei relativi Consigli Comunali. Complessivamente ottiene 20.697 voti, pari allo 0,85%, per il Consiglio Regionale (mancando  il seggio per 3.500 voti circa); 20.929 voti, pari allo 0,86%, per i Consigli Provinciali. Nei sette comuni il risultato varia dal 7,90% di Barberino Val d'Elsa al 3,86% di Montecatini Terme (dove conquista 1 seggio).

Il 20 maggio 1990, a Pontida, tutti i dirigenti e gli eletti ai Consigli Comunali, Provinciali e Regionali della Lega Nord, giurano fedeltà all'idea federalista. Leggono il "giuramento" Umberto Bossi, Marilena Marin, Giuseppe "Gipo" Farassino, Tommaso Fragassi, Bruno Ravera e Fabio Dosi. L'Assemblea Generale Straordinaria dei Soci Fondatori ed Ordinari dell'Alleanza Toscana, riunita il 14 ottobre 1990, delibera  ufficialmente la cessazione di ogni attività. Al fine di conservare i diritti sulla denominazione e sul simbolo, viene deciso che il Segretario Nazionale Tommaso Fragassi, il Vice-Segretario Nazionale Riccardo Fragassi ed il Segretario Nazionale Amministrativo Luca Gradassi rinnovino l'iscrizione anche per l'anno 1991, tenendo in vita il Movimento. Da allora la Alleanza Toscana, rinominata Lega Nord Toscana agisce come sezione "nazionale" della Lega Nord.

 

La Lega Nord Toscana dalla sua nascita ha avuto risultati altalenanti. Nei primi anni di attività ottenne risultati molto importanti, basti pensare alle elezioni politiche del  1994 quando arrivò al 2.15%; eleggendo deputato Riccardo Fragassi. Nel 1996 migliorò ancora con oltre il 2.2%,  eleggendo deputato l'allora segretario toscano del movimento Simone Gnaga.

Successivamente e fino al 2008 la Lega Nord Toscana (anche a causa di problemi interni), non riuscì più ad avere  eletti nelle istituzioni. Sia alle elezioni politiche del 2001, dove scese allo 0.57%, che alle politiche del 2006, dopo cinque anni di governo e pur riguadagnando consensi non bastarono a rieleggere parlamentari.

Alle ultime elezioni regionali del 2005, mancò il risultato storico di eleggere il primo consigliere regionale,  per una manciata di voti causata dalla mancata presentazione della lista nelle province di Livorno e Siena.  Infatti ottenne in coalizione con la Casa delle Libertà l'1,3% a fronte dell'1,5% che sarebbe servito a costituire  il gruppo Lega Nord Toscana in Regione Toscana. Candidato capolista era l'ex Segretario Nazionale Vincenzo Soldati.

 

  • Mario Forconi (1987–1988)
  • Tommaso Fragassi (1988–1994)
  • Simone Gnaga (1994–1998)
  • Vincenzo Soldati (1998–2006)
  • Andrea Martinelli (2006)
  • Giovanni Fava (2006)
  • Luca Rodolfo Paolini (2006–2008)
  • Claudio Morganti (2008–2011)
  • Giovanni Fava(2011–2013)
  • Manuel Vescovi (2013)

  • Tommaso Fragassi (1987–1988)
  • Guido Niccolini (1988–1992)
  • Renzo Del Carrìa (1992–1994)
  • Dario Locci (1994–1996)
  • Emilio Paradiso (1996–1998)
  • Walter Gherardini (1998–2001)
  • Moreno Menconi (2001–2006)
  • Antonio Gambetta Vianna (2008–2012)
  • Francesco Pellati (2013 - ... )

La ripresa della Lega Nord Toscana è avvenuta con le elezioni politiche dell'aprile 2008, che ha riportato la  Lega Nord al Governo del Paese. La Lega Nord Toscana dopo dodici anni torna ad eleggere un deputato, il Segretario  Nazionale della Lega Nord Marche e Commissario Federale per la Toscana, l'Avv. Luca Rodolfo Paolini; dopo due anni  di gestione del movimento toscano. Infatti è eletto alla Camera dei Deputati alle elezioni politiche del 13 e 14  aprile 2008 nelle circoscrizioni XII Toscana e XIV Marche, ed opta per la Toscana; inoltre è membro della giunta  per le autorizzazioni a procedere e della II° commissione giustizia alla Camera dei Deputati.

Il logo, attualmente in uso, dalla Lega Nord Toscana

Il logo, attualmente in uso, dalla Lega Nord Toscana

Questo grazie a una perfomance che ha portato la Lega oltre il 2% regionale. Il nuovo "boom" leghista in Toscana  è avvenuto in ogni area della regione. Praticamente ogni provincia ha raddoppiato i propri consensi. Arezzo è  risultata la città più leghista della Toscana, con oltre il 4% dei voti, mentre Lucca è risultata la provincia  più leghista della Toscana con oltre il 3% dei voti; mentre ottiene al comune più a nord della Toscana, Zeri ed  al comune più a sud della Toscana, l'Isola del Giglio circa il 7% dei voti, risultando la terza forza locale.

Alle elezioni europee del 2009, la Lega Nord in Toscana, ha ottenuto un aumento di consensi arrivando al 4.3% su base regionale, con l'elezione di un europarlamentare, nella circoscrizione III, Claudio Morganti. Ha ottenuto un buon risultato anche alle elezioni amministrative, eleggendo consiglieri provinciali e comunali quasi ovunque nella regione. Ha sfiorato il 7% nelle elezioni provinciali di Prato e il 6% in quelle di Lucca, sebbene i risultati delle amministrative siano risultati inferiori a quelli delle europee quasi in tutta la Regione.

Alle elezioni regionali toscane del 2010, la Lega Nord Toscana si è affermata come quarto partito della Toscana, ottenendo una media regionale del 6,5% (con un totale di voti pari a 98.523) ed eleggendo quattro consiglieri regionali. In particolare nella provincia di Prato ha ottenuto il 9,8% su base provinciale, con picchi del 10% nei comuni limitrofi al capoluogo, nella provincia di Arezzo l'8,3% e nella provincia di Lucca l'8,5%. Nella città di Firenze ha aumentato i consensi al 5,4%, rispetto al risultato del 2,3% ottenuto sette mesi prima in occasione delle elezioni europee.

Dopo un periodo di crisi derivante dagli scandali nazionali legati alla figura dell'ex-tesoriere Belsito ed alle successive fuoriuscite dei consiglieri regionali eletti nella tornata del 2010, la Lega Nord Toscana vede un nuovo periodo verde con le elezioni europee del 2014 che garantirono l'elezione, dal seggio Italia Centrale, all'On. Mario Borghezio.

L'onda di successi proseguì con le elezioni regionali del 2015, sancendo la supremazia del Carroccio toscano sugli altri schieramenti di opposizione. La Lega Nord riesce ad eleggere ben sei consiglieri regionali ottenendo uno storico 16,16%, permettendo, al proprio candidato presidente Claudio Borghi, di ricoprire il prestigioso incarico di Portavoce dell'Opposizione all'interno del Consiglio Regionale della Toscana.

Ma i successi della Lega Nord Toscana non si fermano qui. Forti dell'immagine del nuovo leader nazionale, Matteo Salvini e con una serie di persone preparate e determinate sul territorio, nel 2016 il Movimento conquista la città di Cascina, in provincia di Pisa, permettendo alla "Leonessa" Susanna Ceccardi, di divenire primo cittadino, il primo sindaco leghista nella storia della Toscana. Successivamente, nel 2017 la Lega replica conquistando il Comune di Campagnatico, in provincia di Grosseto. Questi due incredibili risultati, sommati ai nuovi consiglieri comunali eletti in tutta la regione, sanciscono definitivamente il radicamento territoriale della Lega anche nella rossa Toscana.