DOSSIER CORTE DEI CONTI: ANCHE IL COMUNE DI FIRENZE NEL MIRINO PER PREMI A PIOGGIA AI DIPENDENTI COSTATI 50 MILIONI DI EURO.


Alberti: “Anche in Toscana sprechi e truffe enormi. Alla prova dei fatti Renzi non è rinnovatore. Non ha portato risultati concreti.”   FIRENZE – Nei giorni scorsi la procura generale della Corte dei Conti ha diramato un rapporto dove venivano evidenziati gli sprechi e le truffe che sono costate complessivamente circa 300 milioni di euro alla collettività. Non fa eccezione il Comune di Firenze che viene segnalato proprio dalla Corte dei Conti per i danni derivati da “indebita erogazione di indennità” e “corresponsione di premi a pioggia in dispregio dei legittimi criteri di selezione”. Il danno ammonta a circa 50 milioni di euro nel 2012. Uno scandalo, come fa notare il candidato al Senato nella lista della Lega Nord Jacopo Alberti: «I dati della Corte dei Conti devono far riflettere i cittadini. Anche in una zona dell’Italia considerata virtuosa si possono trovare degli sprechi e delle truffe enormi. Quanto sta succedendo in Toscana nelle ultime settimane, con le vicende del Monte dei Paschi, dell’ASL di Massa, della Bretella Fiorentina e adesso, con i premi a pioggia dati indebitamente ai dipendenti, evidenzia come i sistemi di controllo in tutti gli ambiti della pubblica amministrazione siano totalmente da riformare. Mi viene da pensare quante piccole aziende e quante famiglie avrebbero potuto essere aiutate con questi soldi. Mi sembra che alla prova dei fatti Renzi non sia così rinnovatore quanto dice di essere. Probabilmente non riesce a controllare le spese del proprio Comune perché troppo impegnato nelle varie campagne elettorali del suo partito. I cittadini devono fare lo sforzo di smettere di giudicare i politici per etichette, sia nel bene che nel male, ed incomincino a farlo guardando ai risultati che essi portano. E di risultati concreti Renzi per ora ne ha portati veramente pochi.»