CRISI CAMPER – La Lega contro l’ennesimo tavolino regionale


POGGIBONSI – Si accende il dibattito sulla crisi del camper. Pochi giorni fa le sigle sindacali avevano sottoscritto un accordo di comune accordo con le aziende del distretto, la Regione, la provincia ed i Comuni  che prevede interventi per ricerca e sviluppo, formazione, internazionalizzazione, contratti di rete e filiera, miglioramento dei servizi post vendita e delle infrastrutture. La segreteria valdelsana della Lega Nord, però, è molto critica sull’argomento ed attacca: «Basta con tavoli e tavolini vari per fare bella figura mediatica. Qui la gente attende da anni una soluzione per il futuro delle proprie famiglie, non i discorsi di palazzo. Nel 2007 era stato sottoscritto un accordo che prevedeva già le cose che stanno propinando oggi ai lavoratori. I fatti però parlano di un distretto che ha perso la metà della produzione e che vede i propri operai con la spada di Damocle sulla testa della loro famiglie. Già nel 2007 i politici locali, con il beneplacito sindacati, si erano impegnati a sostenere specifici strumenti di finanziamento e leggi di sostegno al settore della cameristica, come si legge nei documenti. Se ancora oggi c’è bisogno di attuare gli stessi interventi, sarebbe interessante sapere cosa hanno fatto i componenti del Comitato di Gestione tecnico-politico di monitoraggio dell’attuazione di quel Protocollo d’intesa. Di sicuro non hanno venduto nemmeno un camper. Troppe chiacchiere e pochi fatti. I risultati chiedeteli ai lavoratori che sono in cassa integrazione o con il contratto di solidarietà con una famiglia a carico e che stentano ad arrivare a fine mese.»