CRISI: 20% IMPRESE MANIFATTURIERE IN ROSSO, BASTA CON LA ROULETTE RUSSA DELLA SPECULAZIONE FINANZIARIA


Alberti (Lega): “Liquidità grave problema per le imprese. Le banche devono ridare soldi alle imprese e alle famiglie. Basta con la roulette russa della speculazione finanziaria”   FIRENZE – È un’ecatombe quella che si sta abbattendo sulle imprese toscane. I dati di Unioncamere evidenziano che è più che raddoppiata la percentuale delle imprese che starebbero chiudendo il 2012 con margini operativi lordi in rosso. Nel 2011 era dell’8,8%, nel 2012 le stime sono del 20%, ma al netto della Cig si arriverebbe addirittura al 40%. Jacopo Alberti, commissario provinciale di Firenze della Lega Nord e candidato al Senato dietro Giulio Tremonti, interviene criticando in modo aspro il ruolo delle banche e le politiche della sinistra per il rilancio del Paese: «La liquidità è da tempo uno dei principali problemi delle nostre imprese. Le responsabilità sono molteplici, a cominciare dalle grandi banche che non fanno più il loro mestiere, lasciando a se stesse migliaia di piccole imprese e le loro famiglie. Sarebbe l’ora di dire basta con la roulette russa della speculazione finanziaria. Altra responsabilità è di questa sinistra che vorrebbe aumentare la pressione fiscale fino a livelli disumani, non capendo che questo non porta a più entrate per lo Stato ma lo spingerebbe direttamente al fallimento totale. Mi sembra che anche il Prof. Monti non abbia le idee ben chiare sulla gravità del problema, forse perché con il suo stipendio di senatore a vita gli permette di non conoscere la parola crisi e la parola rischio, ben evidente invece a chi fa impresa. La Lega è l’unico Movimento che propone soluzioni chiare: trattenersi il 75% delle nostre tasse sul nostro territorio, detassare le imprese dei giovani al di sotto dei 35 anni ed abbattere gli elevati, quanto insostenibili, costi dello Stato.»