Chianciano Terme, profughi accolti negli alberghi. La Lega: «Così muore il turismo»


SIENA – Quaranta profughi siriani accolti in una struttura alberghiera di Chianciano Terme. È così che il Ministro  degli Interni Angelino Alfano intende gestire l’emergenza profughi? Con l’inizio della primavera e la stagione turistica pronta a partire, le strutture alberghiere di Chianciano Terme si trovano occupate a ricevere decine di clandestini invece di accogliere i turisti (che investono sul territorio). Il governo forse non si rende conto che l’economia chiancianese legata al turismo termale è in difficoltà, e che inviando profughi negli alberghi (i centri governativi e quelli garantiti dal Sistema SPRAR sono oramai saturi) non fa altro che peggiorare la situazione. Noi della Lega Nord di Siena non ci stiamo!  E con forza  chiediamo che  Chianciano Terme non debba utilizzare i suoi alberghi per ospitare i profughi clandestini. Se il governo ha delle difficoltà con gli sbarchi le risolva in altro modo, e non affossando l’economia chiancianese.

di Lega Nord Toscana