Attrazione turistica : “Come può l’amministrazione proporre una pubblicità ingannevole?”


A neanche un mese di distanza da quando Elena Mosti, assessore con delega al turismo, dichiarò alla stampa che il Comune avrebbe speso 800€ per portare Massa all’interno dell’applicazione “MappToGo”, la Lega Nord, effettuati diversi sopralluoghi in alcuni siti turistici della zona, chiede spiegazioni in merito.

“In questi giorni i nostri militanti – spiega in una nota la Segreteria massese del Carroccio – hanno avuto modo di constatare le condizioni in cui vertono i siti turistici che faranno da vetrina alla nostra zona e, inevitabilmente, una domanda è sorta spontanea: consci del fatto che l’amministrazione sia al corrente dello stato di degrado presente, questa è davvero intenzionata a basare la nostra attrazione turistica su una serie di falsità? Siamo sicuri che il turista, una volta appurato di essere stato ingannato da false promesse, non potrà far altro che rilasciare una recensione negativa, aggravando ancor più la situazione della nostra città”.

Prendiamo ad esempio Villa Rinchiostra, sede del museo civico “Gigi Guadagnucci”, la quale fa parte di un progetto di recupero e risanamento cofinanziato dall’Unione Europea e che invece, agli occhi dei cittadini, è considerato al pari di una discarica: spazzatura, frammenti di vetro e indumenti sono abbandonati in disparte in vari punti del giardino e c’è anche chi, curiosamente, ha allestito un “punto ritrovo” con tavoli e sedie recuperate nel giardino della villa.. i turisti saranno sicuramente entusiasti di tutto ciò.

La nostra città, come tutti sappiamo, potrebbe rappresentare una perla della costa in chiave turistica ma l’incapacità amministrativa di questa Giunta la sta ormai privando di qualsiasi appeal, relegandola inevitabilmente a fanalino di coda; e ora che la competenza turistica non è più nelle mani delle Province bensì in quelle del Comune capoluogo, non potranno più avvalersi di false scuse e, per nostra fortuna, non avremo più modo di assistere a quel triste teatrino dello scambio vicendevole di responsabilità.

La stagione turistica 2017 si avvicina e l’amministrazione non è stata ancora in grado di proporre idee concrete per il rilancio del settore; intanto, anno dopo anno, continuano a deteriorarsi quelle colonie che anni addietro erano il tetto estivo preferito dei turisti di tutto il mondo, rendendo la città il fiore all’occhiello della costa tirrenica. Ci sentiamo quindi, in conclusione, di dare un consiglio a questa Giunta che non è in grado di proporre idee per cercare di dare un volto nuovo alla città: usate il buon senso e fatevi da parte.